Live 10/07/2018 - 21:30


Parco della Certosa Reale Corso Pastrengo 51 Collegno


Nato a Pisa da famiglia livornese, nel 2006 è tra i fondatori del gruppo Criminal Jokers, band nata inizialmente con una matrice busker-punk, ma poi improntata su una musicalità più vicina alla new wave, per i quali è paroliere, cantante e batterista.

Il gruppo ha esordito nel 2010 con This Was Supposed to Be the Future, album prodotto da Andrea Appino, frontman degli Zen Circus. Il secondo album dei Criminal Jokers, ossia Bestie, il primo in italiano, è uscito due anni dopo. Nel frattempo Motta suona come polistrumentista nei concerti di Nada, Zen Circus, Il Pan del Diavolo e Giovanni Truppi.

Trasferitosi a Roma, nel 2013 inizia gli studi in composizione per film presso il Centro sperimentale di cinematografia di Roma, sotto la direzione artistica di Ludovic Bource. A partire da quell’anno ha composto le colonne sonore di diversi film e documentari.

Il 18 marzo 2016 è uscito il suo primo album da solista, intitolato La fine dei vent’anni. Il disco è stato prodotto da Riccardo Sinigallia, che è anche coautore di alcuni brani. Oltre a Motta e Sinigallia, nel disco hanno suonato Cesare Petulicchio (Bud Spencer Blues Explosion), Giorgio Canali, Andrea Ruggiero, Alessandro Alosi (Il Pan del Diavolo) e altri. Nel tour che ha seguito l’uscita dell’album Motta è stato accompagnato alla batteria da Petulicchio, al basso da Laura Arzilli, poi sostituita da Federico Camici, alle tastiere Leonardo Milani e alla chitarra Giorgio Maria Condemi.

Nel settembre seguente viene candidato alla Targa Tenco 2016 nella categoria “Opera prima”. Il 20 settembre 2016 riceve il premio vincendo con enorme vantaggio sulla concorrenza, rappresentata da Chiara dello Iacovo, Patrizia Cirulli, Andrea Tarquini e Giorgieness. Inoltre si è aggiudicato anche il premio PIMI Speciale 2016 del MEI come artista indipendente italiano.

Il 26 gennaio 2018 pubblica il brano Ed è quasi come essere felice. Il 5 marzo 2018 pubblica un nuovo singolo dal titolo La nostra ultima canzone, che prelude alla pubblicazione del secondo album in studio, Vivere o morire, prodotto da Taketo Gohara, che è uscito 6 aprile 2018.