Live 08/07/2017 - 21:00 - 23:30


WU MING CONTINGENT in “La terapia del Fulmine”

Prima Nazionale

Fondazione Merz Via Limone Torino


Produzione per Flowers Festival


“La Terapia del fulmine” è il racconto di ottant’anni di elettroshock, attraverso musiche, testimonianze, carte processuali, pagine di diario e testi originali composti per l’occasione.  Dal primo esperimento di Ugo Cerletti, a Roma, nel 1938, fino alle centinaia di TEC – terapie elettro-convulsivanti – che vengono somministrate ancora oggi, in Italia, in oltre novanta strutture pubbliche e private. Passando per le sevizie del professor Coda, la ribellione di Antonin Artaud, le poesie di Alda Merini, le ossessioni di San Giovanni Calabria.
Franco Basaglia diceva che questo metodo di cura è simile ai pugni che si davano ai vecchi televisori per sintonizzarli su un canale. A volte funzionava, ma senza che si capisse bene il perché. E il più delle volte, lo schiaffo ero solo uno sfogo, un gesto di frustrazione di fronte ad altri tentativi falliti. Con la differenza che il televisore non sente dolore. Non ha problemi di memoria. Non ha una dignità da calpestare.
Ottant’anni di elettroshock, quarant’anni di legge 180, la cosiddetta Legge Basaglia, che regolò il Trattamento Sanitario Obbligatorio e mandò in pensione i manicomi. I due anniversari coincidono – nel 2018 – e si richiamano a vicenda, come in un canone musicale, ponendo domande e interrogativi cruciali, che oggi come allora riguardano l’intera comunità umana, la scienza e l’etica, e non soltanto coloro che ci rassicura chiamare malati.
WU MING CONTINGENT in “La terapia del fulmine”.
Wu Ming 2 : declamazioni
Egle Sommacal : chitarre
Yu Guerra : basso e synth
Cesare Ferioli: batteria e sampler
Altri canali di vendita