Flowers Festival e la Certosa di Collegno

Il Festival si tiene nello spazio definito come Cortile della Lavanderia, nel Parco urbano della Certosa di Collegno spazio verde di 400.000 mq.
E’ un luogo speciale che ha vissuto tre grandi stagioni.

Nella prima è un monastero dei Certosini. La Certosa fu commissionata nel 1641 da Cristina di Francia, reggente di Savoia, sul modello architettonico della Grande Chartreuse di Grenoble (Francia). Il portale d’ingresso è opera di Filippo Juvarra, incaricato dell’ampliamento settecentesco.

Nella seconda è un ospedale psichiatrico, come sancito in via definitiva dal Ministro Rattazzi nel 1853. Da quel momento, il manicomio aumenta di dimensioni tanto da essere composto da venti padiglioni con una linea ferroviaria interna per il loro collegamento.

La terza stagione è quella attuale, segnata dal superamento della struttura manicomiale, con l’abbattimento del muro di cinta.
Alcuni padiglioni hanno visto una nuova destinazione d’uso: è il caso dell’ex Palazzina 7 delle ville oggi divenuta sede degli uffici comunali, del Padiglione dei Furiosi, il 14, che ospita attività culturali e di spettacolo, o ancora della Lavanderia destinata a centro di eccellenza della danza internazionale.

In questo quadro si colloca lo spazio del Cortile della Lavanderia, riconvertito in Arena Spettacoli, fornita di strutture e tecniche sufficienti ad accogliere nella norma fino a 5000 spettatori che possono arrivare ad 8000. A partire dagli anni ottanta, il cortile ha ospitato eventi musicali, festival e rassegne di carattere regionale e nazionale.

Il FLOWERS FESTIVAL si svolge proprio nell’area del cortile definita nei suoi lati proprio dal Padiglione 14 e dal centro danza di Lavanderia a Vapore. E’ fornito di un grande palco coperto in Layer di 24×16 metri ad uso Main Stage; di un palco secondario di 8×6 metri e di una struttura temporanea coperta circolare del diametro di 20 metri per ospitare fino a 1000 spettatori.

© Copyright | FLOWERS FESTIVAL | web: Housedada