Live 15/07/2019 - 21:00 - 23:00


The Liberation Project

15€ Acquista

The Liberation Project è un collettivo composto da una core band di 7 musicisti del Sud Africa a cui si aggiungono di volta in volta diversi artisti provenienti da vari Paesi.
Questo collettivo, che in Italia vede anche la straordinaria partecipazione di Phil Manzanera, N’faly Kouyate, Cisco Bellotti e Roberto Formignani, si pone l’obiettivo di portare in tutto il mondo il messaggio di libertà e armonia tra i popoli attraverso i canti che hanno ispirato le più importanti lotte di liberazione di Italia, Cuba e Sudafrica. Durante il live sarà presentato “Songs That Made Us Free” (Just Music/Sony ATV), il nuovo triplo disco uscito il 3 ottobre 2018 a livello internazionale, un’unione di musica rock e world, emotivo e pieno di grande musicalità.

Il filo conduttore di The Liberation Project è Dan Chiorboli, nato in Italia e cresciuto in Sud Africa durante l'era dell'apartheid. La visione di questo progetto è emersa dalla visita nella sua città natale, Ferrara, analizzando il ruolo della sua famiglia nella resistenza partigiana. La sua passione per la musica e per entrambi i paesi ha portato a un forte desiderio di collaborare con artisti sudafricani e italiani per la produzione di un album che potesse rappresentare la liberazione. Il concept ha preso forma quando Dan ha lanciato l’idea ad un amico di lunga data, suo partner musicale e compositore sudafricano pluripremiato, Neill Solomon, che subito ha avuto un ruolo importante e vitale per il progetto. Espandendo ulteriormente i punti in comune sul tema della liberazione e l'amore per la musica cubana, Dan ha coinvolto sul progetto il chitarrista dei Roxy Music, Phil Manzanera, già il co-produttore dei Pink Floyd. Con l'evolversi del progetto, anche il leader della band cubana Juan De Marcos, l'icona musicale del leggendario Buena Vista Social Club e Afro-Cuban All Stars, ha aggiunto idee artistiche e contribuito con due canzoni appositamente scritte per il disco. Sia Phil che Juan sono cresciuti a Cuba e hanno trascorso la loro infanzia durante il culmine della rivoluzione cubana di Fidel Castro, condividendo così il viaggio di libertà e liberazione.

A causa dell'incredibile interesse mostrato dalla rete di amici musicali dei produttori, il concept di “Songs That Made Us Free” è cresciuto a tal punto che l'idea originaria del formato da 12 canzoni è cresciuta fino al capolavoro di un triplo cd di 37 canzoni in cui si fondono stili cubani, italiani e sudamericani. Il disco, che ha richiesto diciotto mesi di lavorazione, vede la partecipazione di 142 musicisti provenienti da 18 paesi diversi, come Francia, La Reunion, Guinea, Burundi, Stati Uniti, Brasile, Regno Unito. I tre volumi dell’album hanno temi separati, ovvero Celebration, Introspection and Inspiration, con la musica che riflette diversi stati d'animo sia musicalmente che sonoramente.